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invito-l'amore è un madrigale

​«L’amore non è un madrigale», presentazione del romanzo di Valeria Jacobacci

20 Giu , 2016,
ICM
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invito-l'amore è un madrigale

all’Istituto di Cultura meridionale, giovedì 23 giugno, ore 18

«L’amore non è un madrigale»

presentazione del romanzo storico di Valeria Jacobacci edito da Graus

Giovedì 23 giugno, alle 18, a palazzo Arlotta (via Chiatamone 63), sede partenopea dell’Istituto di Cultura meridionale si terrà la presentazione del libro L’amore non è un madrigale di Valeria Jacobacci, edito da Graus.

All’incontro, dopo l’introduzione di Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto, interverranno la giornalista Titta Fiore, lo scrittore Mauro Giancaspro, il musicista Eugenio Bennato e il vaticanista Francesco Antonio Grana.

Particolarmente interessata alla storia e a quelle figure di rilievo che meglio esprimono peculiarità e contraddizioni dei periodi in cui hanno vissuto, Jacobacci ha pubblicato romanzi, scritto saggi e articoli comparsi su quotidiani e periodici.

L’amore non è un madrigale è un romanzo storico ambientato in pieno ‘500, del Rinascimento italiano ha le fondamentali connotazioni, il fascino particolare delle corti, il gusto per l’arte, la poesia, la musica, nel clima tuttavia sofferto che si respira fra Riforma protestante e Controriforma cattolica.

Lo spunto narrativo nasce da una ricerca personale. Il ritratto di Settimia Jacobacci, commissionato dal cardinale Alessandro Farnese, una miniatura che risale al 1553, è esposto nel Museo di Capodimonte, a Napoli. Che legame esiste fra l’autrice e la presunta ava? Forse nessuno eccetto il cognome. Tuttavia una memoria familiare porta a Parma e a casa Farnese, la donna del ritratto è una dama della corte parmense. Il resto è stato tutto da costruire e, in massima parte, affidato al sentimento letterario che legge il tema umano in seno alla storia.

Sullo sfondo del racconto una mitica Venezia dove il libero pensiero trova l’ultimo rifugio prima che il clima controriformista blocchi ogni anelito; uomini, libri, idee bruciano sul rogo. Fra i personaggi Annibal Caro, traduttore dell’Eneide e segretario particolare del cardinale Alessandro Farnese, i grandi artisti della pittura Tiziano, Tintoretto, il miniaturista Clovio (al secolo Julius Klovijk, autore del ritratto di Settimia) e altri animano una scena che diventa teatro nel disperato tentativo di fermare delitto e corruzione, nascono complotti contro l’Inquisizione che tende a soffocare ogni libero pensiero. L’amore dà senso a tutto ma è arduo fermarlo, sfugge come una musica, non si può comporre, non è un madrigale.

doremi

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