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Presentazione del libro “La svolta di Francesco Cossiga. Diario di un Settennato (1985 – 1992)” di Ludovico Ortona e conferimento del premio People for Culture and Peace alla memoria di Francesco Cossiga

6 Giu , 2017,
ICM
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Il compianto Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga,  è stato il protagonista del prestigioso incontro tenutosi presso la sede partenopea dell’Istituto di Cultura Meridionale (Palazzo Arlotta), lo scorso mercoledì 31 maggio. Alla sua memoria il Presidente dell’Istituto, l’avvocato Gennaro Famiglietti, ha voluto conferire il premio People for Culture and Peace che nella precedente edizione, aveva consegnato personalmente al Presidente e Premio Nobel per la Pace, Lech Walesa, in occasione di un convegno internazionale di altissimo valore ed alla presenza di pregiatissime autorità italiane e straniere.

L’occasione è stata la presentazione del libro dell’Ambasciatore Ludovico Ortona, dal titolo “La svolta di Francesco Cossiga. Diario del Settennato (1985 – 1992)”, all’epoca capo dell’ufficio stampa al Quirinale.

Gli illustri ospiti intervenuti hanno condiviso con un pubblico numeroso e altamente qualificato, i ricordi personali e le memorie storiche legate a quei sette anni che hanno rappresentato un punto di “svolta” (sotto alcuni aspetti, mancata) anche per il nostro Paese, e non solo per Francesco Cossiga, così come viene egregiamente tratteggiato nel libro.

L’autore, nel suo intervento, ha voluto ricordare la genialità del Presidente nella sua capacità di interpretare i grandi eventi che stavano accadendo non solo nel mondo ma anche nella politica interna italiana. Ed a proposito dello scenario nazionale, Vincenzo Scotti, già ministro degli Affari esteri e dell’interno, ha ricordato come Francesco Cossiga fosse determinato a condurre il Paese verso un cambiamento perché potesse affrontare i terribili eventi che avrebbero scosso in seguito la Prima Repubblica, e di cui, con grande lungimiranza, ne aveva interpretato i segnali.

Al dibattito, hanno contribuito gli interventi appassionati e commossi del Senatore, Luigi Compagna, dei giornalisti quirinalisti, Luciano Lombardi e Pasquale Chessa, e del Prefetto Enzo Mosino, in quegli anni capo della sicurezza del Quirinale e tra gli uomini più legati e più vicini al Presidente Cossiga.

Antonio Manzo, cui è stato affidato il ruolo di moderatore dell’incontro, ha definito il diario di Ortona “uno straordinario vocabolario alla memoria” e dunque uno strumento utile non solo per la “ricerca storiografica, ma anche un ponte per ricostruire la vita istituzionale di Cossiga” e riconoscergli, finalmente, i meriti e la gratitudine dovuti.

E’ con questo spirito che il Presidente dell’Istituto, l’avvocato Gennaro Famiglietti, ha voluto omaggiare il Presidente Cossiga. Nei saluti introduttivi, ricordando come Cossiga, in più occasioni, abbia partecipato  agli eventi ed ai convegni organizzati presso la sede partenopea dell’Istituto, ha affermato di condividere con l’Ambasciatore Ortona gli stessi “sentimenti di stima e devozione” nei confronti del Presidente della Repubblica. L’avvocato ha inoltre sottolineato le innegabili doti di intelligenza, imparzialità e coraggio che hanno caratterizzato la persona di Cossiga e la sua “battaglia personale” condotta spesso “contro tutto e tutti” per consegnare al Paese una Costituzione moderna, in grado di fronteggiare gli appuntamenti con la storia.

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