chi siamo

l’Istituto di Cultura meridionale

A1-conferenza-stampa-con-Lech-Walesa-©-Francesco-Saverio-Fienga-IMG_1231_ICM-1.jpgIstituto di Cultura meridionale nasce nel 1995 come un laboratorio di idee,
volto alla promozione della cultura e del Mezzogiorno d’Italia, con una
significativa attenzione ai temi del cattolicesimo , dedicato in particolare alle
giovani generazioni, per offrire alcuni strumenti utili a crescere, come
uomini e come cittadini.

 

 

 

È ospitato negli splendidi saloni affrescati del piano nobile di palazzoA2-il-pubblico-©-Francesco-Saverio-Fienga-P1010181_ICM.jpg
Arlotta in via Chiatamone a Napoli.
Ne è fondatore, presidente e finanziatore esclusivo Gennaro Famiglietti.
In questi venti anni di attività, l’Istituto è diventato un luogo aperto
autorevole di incontro e confronto privilegiato, che ha ospitato eventi di
ogni tipo,dall’economia all’arte, dall’editoria al cinema, alla musica e alla
moda, nel segno e nell ’affermazione della legalit e del benessere comune.

 

 

A3-il-presidente-Gennaro-Famiglietti-lambasciatore-di-Bulgaria-Marin-Raykov-Jas-Gawronski-e-Lech-Walesa-con-la-figlia-Maria-Wiktoria-©-Francesco-.jpgIl ruolo ormai riconosciuto dell’Istituto è testimoniato da molti importanti
personaggi della vita Istituzionale, Diplomatica e culturale che hanno
partecipato alle iniziative promosse, a partire dai presidenti della Repubblica
Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi. Palazzo
Arlotta ha così ospitato messaggeri di fede come il cardinale Crescenzio
Sepe e i monsignori Lorenzo Leuzzi, vescovo ausiliare di Roma e
cappellano della Camera dei Deputati, e Luigi Francesco Casolini, rettore
dei Cavalieri di san Silvestro; e, ancòra, giuristi come Francesco Paolo
Casavola, filosofi, scienziati, giornalisti, storicie critici d’arte.Tra le iniziative recenti il conferimento del premio
internazionale People for culture and peace a Lech Wałęsa el’allestimento della mostra collettiva d’arte contemporanea
Gennaro, con la quale una trentina di artisti hanno tradotto in un’opera – quadro, scultura, foto o installazione – la propria
visione del santo patrono di Napoli, icona viscerale e imprescindibile dell’essenza della città.

 

il presidente Gennaro Famiglietti

B1-il-presidente-Gennaro-Famiglietti-©-Francesco-Saverio-Fienga-IMG_1303_ICM.jpgTitolare di uno dei maggiori studi legali italiani, con sedi in Italia e all’estero, Gennaro Famiglietti unisce alla professione praticata dalla famiglia da varie generazioni un’intensa attività in campo diplomatico e sociale – è console onorario della Bulgaria, coordinatore della Federazione nazionale dei consoli e commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica –, nonché un serrato impegno a favore della promozione della cultura e dei valori del cattolicesimo.
Partendo dal pensiero di Elio Vittorini, secondo cui «la cultura non è professione per pochi: è una condizione per tutti che completa l’esistenza dell’uomo», il presidente Famiglietti guida l’Istituto sempre alla ricerca di spunti nuovi, di temi attuali e coinvolgenti che diano adito a confronti costruttivi
Sposato con Mariarosaria Mauriello, che lo sostiene nei suoi interessi professionali e culturali, ha una figlia di nome Marida.

 

 

 

 

 

COMITATO D’ONORE

 

Lech Wałęsa, presidente

Francesco Casavola

Luigi Francesco Casolini

Biagio De Giovanni

Domenico De Masi

Vincenzo Galgano

Aldo Masullo

Massimo Milone

Giuseppe Tesauro

Antonino Zichichi

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