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Al Teatro di San Carlo “La giornata della memoria”

27 Gen , 2026,
ICM
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Esattamente 81 anni fa l’ingresso delle truppe sovietiche nel campo di concentramento di Auschwitz fece scoprire gli orrori dell’olocauso. Un evento che ha segnato profondamente la storia del mondo e oggi a Napoli, al Teatro di San Carlo, si è celebrata la giornata della memoria alla presenza di tantissimi studenti provenienti da varie scuole della città. L’avvocato Gennaro Famiglietti, segretario generale del Corpo Diplpmatico-Consolare Napoli-Campania, ha partecipato al momento solenne insieme a Gennaro Danesi, console onorario del Nicaragua a Napoli, Maria Luisa Cusati, console onorario del Portogallo a Napoli, e Antonio Castiello, console onorario del Kirghizistan a Napoli. Ad aprire la cerimonia l’inno di Mameli e i saluti istituzionali del sovrintendente del San Carlo Fulvio Macciardi. Presenti anche le altre massime autorità cittadine e regionali, tra cui il sindaco Manfredi, il prefetto Di Bari e il governatore Fico, che hanno ribadito il loro ruolo centrale nel mantenere vivo il ricordo di uno dei momenti più bui della storia.

Il Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania incontra il Rotary Club Napoli

26 Gen , 2026,
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Il Rotary Club Napoli, il secondo Club Rotary più antico d’Italia e padrino dei club partenopei, ha incontrato il Corpo Diplomatico Consolare di Napoli e della Campania e il suo segretario generale Gennaro Famiglietti, nei saloni del grande hotel Royal di via Partenope. La serata, oltre alla presentazione delle attività del Corpo Diplomatico, ha visto anche un focus sull’importanza del ruolo svolto da consoli per una migliore integrazione nel tessuto sociale del territorio da parte delle comunità straniere. “Riteniamo importante che la nostra associazione – ha detto Domenico Salierno, presidente del Rotary Club Napoli – la cui mission è quella del service sul territorio, incontri il Corpo Diplomatico Consolare, che ha altrettanto una mission importante. Così si possano sviluppare dei temi e soprattutto può essere l’inizio di una collaborazione più duratura”. “Il Corpo Diplomatico Consolare cerca di realizzare grandi attività di solidarietà – ha detto il console avvocato Gennaro Famiglietti, segretario generale del Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania – del Rotary Club Napoli – ma anche di cooperazione e di vicinanza a quelli che sono i problemi reali dei cittadini. Non solo quelli dei cittadini che noi dobbiamo sostenere ed aiutare, mi riferisco a quelli stranieri che noi rappresentiamo nei nostri rispettivi Stati, ma siamo anche un punto di riferimento per la società del territorio”. Un evento in cui il Corpo Diplomatico, attraverso il suo segretario avvocato Gennaro Famiglietti, ha mostrato anche i risultati ottenuti con i grandi eventi solidali organizzati in passato, su tutti “la Messa per la pace nel mondo” dello scorso dicembre, e “Un tablet per i ragazzi ucraini” organizzato nel 2023 alla mostra d’oltremare. “Quello che unisce il Corpo Diplomatico e il Ratary Club Napoli sono dei principi fondanti – ha detto Antonio Maione, membro del Rotary e Console onorario della Colombia a Napoli – che sono basati sulla pace e sulla solidarietà sul venire incontro reciprocamente ai bisogni della collettività. Quindi avendo insieme in comune questi principi, non possiamo che convergere in quelle che possono essere le nostre attività future”. Oltre al console Maione, presenti anche Eugenio Maria Patroni Griffi, console onorario d’Austria a Napoli, Francesco Napolitano, console onorario della Mauritania a Napoli, Zakhya El Kouba,  console onorario del Libano a Napoli, Giancarlo Iaccarino, console onorario del Lussemburgo a Napoli, Gennaro Danesi, console onorario del Nicaragua a Napoli, Maria Luisa Cusati, console onorario del Portogallo a Napoli, Gianluigi Caetani Dell’Aquila D’Aragona, console onorario del Sud Africa a Napoli, Carmine Capasso, console onorario dello Sri Lanka a Napoli, Maria Grazia Alvarez Rodriguez, console onorario dell’Ecuador a Napoli, Francesco Cossu, console onorario dello Zambia a Napoli.

La presentazione del corso di alta formazione di diritto matrimoniale internazionale

15 Gen , 2026,
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Nella Sala Metafora del Palazzo di Giustizia, l’avvocato Gennaro Famiglietti, segretario generale del Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania, ha partecipato alla presentazione del corso di alta formazione di diritto matrimoniale internazionale, organizzato dal consiglio dell’ordine degli avvocati di Napoli e dalla commissione famiglia con la coordinatrice Camilla Aiello e la delegata Roberta Foglia Manzillo. Sono intervenuti Carmine Foreste, Presidente dell’ordine degli avvocati di Napoli, Eugenio Forgillo, Presidente vicario della corte d’appello di Napoli, Raffaele Sdino, presidente della sezione famiglia del Tribunale di Napoli. Con il suo intervento, l’avvocato Famiglietti, coordinatore della commissione di diritto consolare, ha sottolineato l’impegno del Corpo Diplomatico ad essere punto di riferimento per tutte le attività sociali del territorio e un punto di riferimento sulle questioni internazionali che ricadono, ovviamente, anche sulla Regione Campania. Presenti con i loro interventi l’avvocato Antonio Maione, console onorario della Colombia, l’avvocato Carmine Capasso, console onorario dello Sri Lanka e l’avvocato Eugenio Maria Patroni Griffi, console onorario dell’Austria, tutti membri del Corpo Diplomatico. Una conferenza che ha evidenziato, ancora una volta, il ruolo dei consoli come riferimenti dei paesi esteri e in Italia e dei riferimenti per i paesi esteri sul territorio.

Addio al Prof. Luigi Nicolais

12 Gen , 2026,
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La scomparsa del prof. Luigi Nicolais mi addolora profondamente. Un uomo di scienza che nella sua lunga carriera ha ricoperto diversi ruoli, mettendosi anche a disposizione del nostro paese con incarichi politici ed istituzionali. Condivido con Nicolais un lungo legame umano e professionale: è stata una figura di riferimento e insieme abbiamo promosso iniziative sociali e culturali. Ho avuto il piacere di ospitarlo presso l’istituto di Cultura Meridionale in numerosi convegni ed iniziative legate allo sviluppo del Mezzogiorno e all’innovazione tecnologica. Un uomo di scienza con lo sguardo sempre volto al futuro ed attento ai giovani. Oggi perdiamo una figura centrale della cultura e della ricerca in Campania e a livello nazionale ed internazionale.

Gennaro Famiglietti

“Ciao maestro”, il ricordo per la scomparsa di Francesco Paolo Casavola

5 Gen , 2026,
ICM
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Profondo dolore per scomparsa del professor Francesco Paolo Casavola, un illustre giurista che ha ricoperto diversi ruoli nelle istituzioni. Il professore Casavola, presidente del comitato d’onore dell’Istituto di Cultura Meridionale, insieme ad altri illustri personaggi, ha presieduto ed ha illuminato con la sua autorevole presenza le iniziative del nostro Istituto, nato nel 1995 come laboratorio di idee, volto alla promozione della cultura e del Mezzogiorno d’Italia. In particolare, il 7 luglio 1997 al prof. Casavola sono state affidate le conclusioni di un importante dibattito sul ruolo della stampa e sulla cultura al Sud. Il suo impegno accademico lascerà per sempre un’impronta indelebile nel mondo giuridico, culturale e sociale italiano. È stato per me un maestro e un mentore: oggi il diritto perde un luminare, e noi perdiamo una guida. La sua passione e il suo esempio resteranno vivi in chi ha avuto il privilegio di ascoltarlo e imparare da lui. È sempre stato un punto di riferimento per i giovani ed è stato vicino a tutte le iniziative dell’Istituto. Le sue lezioni continueranno a vivere nel nostro modo di pensare, studiare e fare giustizia. Grazie, Professore, per ciò che ci ha trasmesso come giurista e come uomo di cultura.

Gennaro Famiglietti

Auguri di un felice 2026, che sia un anno di pace

1 Gen , 2026,
ICM
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Si conclude il 2025, un anno, purtroppo, scandito da una escalation di violenza globale con 56 conflitti attivi in varie parti del Mondo. Dall’Ucraina a Gaza, passando per Sudan e Congo, la guerra imperversa in ogni parte del globo. Come Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania abbiamo organizzato lo scorso 13 dicembre una messa per la pace con particolare attenzione ai bambini, le prime vittime di queste guerre. A loro, grazie anche a tanti benefattori, abbiamo regalato un momento di spensieratezza attraverso dei doni consegnati al termine della funzione religiosa. “Basta violenza e sopraffazione” è stato l’appello di Papa Leone XIV durante la messa di Natale: parole che devono scuotere le coscienze e trasportarci in 2026 di pace. Auguri, quindi, a tutti voi un anno ricco di gioie e felicità, nella speranza che, allo stesso tempo, possano cessare i conflitti che creano sofferenza e morte in tantissime parti del mondo.

In Prefettura il “Napoli Musa Christmas Event”

20 Dic , 2025,
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Tantissime autorità e imprenditori, associazioni e professionisti della città hanno partecipato ieri sera al Napoli Musa Christmas Event, l’appuntamento organizzato presso la Prefettura di Napoli dedicato alla celebrazione del 2500° anniversario della città di Napoli. All’evento ha partecipato anche il console generale l’avv. Gennaro Famiglietti, segretario generale del Corpo Diplomatico consolare Napoli-Campania e presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale. Un momento di confronto per ripercorrere l’azione svolta nel 2025 dal Comitato Nazionale Neapolis 2500 a cui sia Corpo Diplomatico che l’Istituto di Cultura Meridionale hanno dato un importante contributo. Presenti il Prefetto Michele Di Bari, il sindaco Gaetano Manfredi, il direttore de Il Mattino Vincenzo De Vincenzi, il questore Maurizio Agricola, Il rettore della Vanvitelli Gianfranco Nicoletti e i vertici delle forze armate e di polizia. Una serata di confronto sul percorso di crescita culturale che sta affrontando da tempo la città di Napoli con l’auspicio che il 2026 sia un anno di pace e che la città diventi sempre più attrattiva e accogliente.

Grande successo per la messa per la pace nel mondo

16 Dic , 2025,
ICM
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Stop a ogni conflitto, la pace nel mondo deve essere un obiettivo comune affinché i popoli oppressi smettano di soffrire: è stato questo il messaggio lanciato durante la messa per la pace, celebrata da S.E. Cardinale Crescenzio Sepe, delegato da Papa Leone XIV quale messaggero di pace per l’Ucraina, e celebrata presso la Basilica Reale Pontificia San Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito in Napoli. L’evento è nato da un’iniziativa congiunta tra il Corpo Diplomatico consolare Napoli-Campania e dal suo segretario, il console generale avv. Gennaro Famiglietti, il Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio delegazione della Campania con il suo delegato Federica de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia, e il dr. Maksym Kovalenko, Console Generale di Ucraina e decano del Corpo Diplomatico. All’evento hanno partecipato numerose autorità, istituzioni, consoli, dame e cavalieri del suddetto ordine. “Non è stato soltanto un momento di raccoglimento e preghiera per il popolo dell’Ucraina – ha detto il console Famiglietti – che da quasi 4 anni soffre questa invasione, ma per i tanti conflitti che nel mondo ci sono. Ad oggi abbiamo in corso 52 guerre, molti di questi trascurati e poco conosciuti. Il nostro obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema”. Dal pulpito il Cardinale Sepe ha lanciato un duro monito invitando alla pace e alla fratellanza: “In Ucraina ho visto strade occupate da missili e carri armati che portano odio, morte e distruzione. I cimiteri pieni di giovani morti – ha detto il Cardinale – o ospedali con persone mutilate, una situazione di morte. Siamo fisicamente lontani da questi teatri di guerra ma siamo vicini ai nostri fratelli in nome del Signore”. Momento di grande eleganza è stata la sfilata delle dame e dei cavalieri dell’ordine Costantiniano di San Giorgio, con l’evento che ha visto un grande contributo della delegata del suddetto ordine Federica de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia: “Abbiamo un seggio all’Onu – ha detto la marchesa – proprio perché la pace fa parte della nostra missione, sotto il segno della fede. Noi siamo un piccolo esempio, perché oggi il mondo occidentale dovrebbe collaborare a livello associativo per la pace”. Tanti i consoli presenti: Terrence Flynn, Console Generale degli Stati Uniti d’America, che ha partecipato con grande commozione ed ha personalmente distribuito i doni ai bambini; Giancarlo Iaccarino, console del Lussemburgo, Fabiana Capuano, console del Perù, Giuseppe Genovese, Console del Belgio, Zakhya El Kouba, console onorario del Libano, Francesco Napolitano, Console della Mauritania, e Maksym Kovalenko, console dell’Ucraina, che ha elogiato l’iniziativa: “Un grande evento di solidarietà che fa parte dei progetti realizzati in questi anni – ha detto il console – per sostenere le famiglie ucraine che abbiamo cercato di non separare e speriamo di ricostruire il nostro Paese quando tutto finirà”. Presenti numerose istituzioni tra cui tanti sindaci dell’area metropolitana di Napoli, i vertiti delle forze dell’ordine, Elisabetta Garzo, già presidente del Tribunale di Napoli, l’onorevole Amedeo Labocetta, il colonnello Alberto Valent, comandante della Nunziatella, accompagnato dai cadetti, l’onorevole Gianfranco Di Sarno, stretto collaboratore del Viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, il Marchese Giuliano Buccino Grimaldi, presidente del circolo dell’Unione di Napoli, il Generale Giovanni Albano, Fabrizio Luongo, Vicepresidente Vicario Camera di Commercio di Napoli, e il Colonnello Maieron, Comandante dell’Aeroporto militare di Capodichino. In rappresentanza del Sindaco di Napoli, Gaetano Mandredi, ha partecipato alla messa l’assessore al Turismo, Teresa Armato, che, a nome anche del primo cittadino, ha ringraziato il Corpo Diplomatico Consolare per l’organizzazione dell’iniziativa: “Napoli è una città che accoglie. Un momento intenso – ha detto l’assessore – e di grande raccoglimento, perché gli appelli e le preghiere per la pace non sono mai abbastanza perché tanti popoli del mondo vivono ancora a contatto con la tragedia della guerra”. Al termine della funzione religiosa c’è stato un omaggio per i tantissimi bambini presenti che hanno alcuni regali messi a disposizione da associazioni benefiche del territorio. Tanti i benefattori che hanno consentito ai bimbi delle comunità straniere e delle case famiglia di ricevere oltre 500 doni e di vivere un momento di spensieratezza. Una Basilica gremita, con una diretta streaming con oltre 100mila contatti, per un momento di pace e solidarietà che ha lanciato un messaggio forte e un segnale di vicinanza ai popoli martoriati dalle guerre.

Alla Casa di Tonia una giornata con la cooperativa Lazzarelle

10 Dic , 2025,
ICM
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Il Segretario generale del Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania, console generale avv. Gennaro Famiglietti, è stato in visita alla Casa di Tonia del dott. Gianmaria Ferrazzano, il centro di solidarietà della Fondazione in Nome della Vita, nato nel 2010 per forte volontà dell’Arcivescovo emerito di Napoli, S.E. Cardinale Crescenzio Sepe. Una giornata in cui le detenute della Cooperativa Sociale Lazzarelle hanno preparato alcuni dolci e specialità natalizie. Una bellissima iniziativa che dà dignità e riscatto per queste donne e le aiuta in un percorso di reinserimento nella società.

A Napoli la messa per la pace con il Cardinale Sepe

8 Dic , 2025,
ICM

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 Sabato 13 dicembre, alle ore 18, presso la Basilica Reale Pontificia San Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito in Napoli, si celebrerà la Messa per la Pace. Un momento di preghiera e raccoglimento per tutti i popoli che soffrono per i conflitti del mondo. Ad officiare la funzione religiosa sarà S.E. Cardinale Crescenzio Sepe, delegato da Papa Leone XIV quale messaggero di pace per l’Ucraina. Al termina della celebrazione, saranno consegnati doni ai bambini e seguirà un momento di auguri per il Santo Natale. L’evento nasce da un’iniziativa congiunta del Corpo Diplomatico consolare Napoli-Campania e del Sacro Ordine Costantiniano di San Giorgio delegazione della Campania con il suo delegato Federica de Gregorio Cattaneo di Sant’Elia. Parteciperanno numerose autorità, istituzioni, consoli, dame e cavalieri del suddetto ordine. Un messaggio chiaro: la pace nel mondo deve essere un obiettivo comune affinché i popoli oppressi smettano di soffrire 

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